A partire dal 2020 il CeSVoP ha scelto di adottare alcuni GOALS dell’Agenda 2030 nella sua programmazione, canalizzando le proprie energie e strategie verso azioni concretamente riconducibili e coerenti con gli stessi goals. Gli stessi sono stati poi confermati anche per la Programmazione 2021.

Punto di riferimento di questa visione è l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), ente istituzionale che dal 2016 ha l’obiettivo di far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarli alla realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals) attraverso:

  • lo sviluppo di una cultura della sostenibilità a tutti i livelli, orientando a tale scopo i modelli di produzione e di consumo;
  • l’analisi delle implicazioni e le opportunità per l’Italia legate all’Agenda per lo sviluppo sostenibile;
  • il contributo per la definizione di una strategia italiana mirata al conseguimento degli SDGs (anche utilizzando strumenti analitici e previsivi che aiutino la definizione di politiche per lo sviluppo sostenibile) e alla realizzazione di un sistema di monitoraggio dei progressi dell’Italia verso gli SDGs.
L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) è nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere nella società, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per il futuro dell’Italia e per diffondere nel paese la cultura della sostenibilità. L’Alleanza riunisce attualmente oltre 220 aderenti tra le maggiori istituzioni e reti della società civile, che hanno messo a disposizione 300 esperti per contribuire alle attività dell’ASviS attraverso oltre venti gruppi di lavoro tematici e trasversali.

Il CeSVoP intende rafforzare, così come previsto in fase di riprogrammazione 2020, il ruolo di agenzia di sviluppo del territorio. Ruolo quello di Agenzia di Sviluppo che serve a facilitare e potenziare le azioni di volontariato mettendo gli ETS in connessione sia con attori locali che provinciali, regionali e nazionali, riconoscendo al volontariato il ruolo di “attivatore” in una prospettiva di resilienza territoriale.

Piano di Programmazione CeSVoP 2021

L’epidemia Covid infatti ha dimostrato che la resilienza di un territorio dipende anche dalla qualità dei suoi corpi intermedi. La resilienza pertanto prima ancora che essere una qualità delle singole organizzazioni, è una dotazione territoriale, un bene che si costruisce nel tempo attraverso scambi e relazioni quotidiane. Pertanto il CSV di Palermo intende continuare a supportare i volontari degli ETS in rete con le istituzioni e altre realtà sociali – nel recupero e nella valorizzazione dei beni comuni materiali e immateriali, partendo dalla costruzione di «legami di comunità. 

Piano di Programmazione CeSVoP 2021

Sono stati dunque così declinati gli obiettivi strategici della programmazione 

OBIETTIVO STRATEGICO IN RIFERIMENTO ALLA RESILIENZA TERRITORIALE 

Esercitare come CeSVoP il ruolo di agenzia di sviluppo per promuovere la resilienza territoriale, svolgendo una funzione di “mediazione” sia fra le ODV ed i volontari degli ETS sia fra questi e altri soggetti pubblici e privati dei territori e singoli cittadini partendo dalla costruzione di «legami di comunità». 

OBIETTIVO STRATEGICO IN RIFERIMENTO ALLA COMMUNITY LEADER 

Far sperimentare il volontariato nei cittadini (giovani e adulti) come azione gratuita e solidale capace di rinnovare e/o creare condizioni e processi sociali di cambiamento nei territori di riferimento del CSV. 

OBIETTIVO STRATEGICO IN RIFERIMENTO ALLA DIGITALIZZAZIONE DEL PROPRIO SISTEMA

Consolidare l’identità delle OdV e dei volontari degli ETS potenziandone il ruolo nella propria comunità ed incrementando le competenze e le abilità gestionali e operative delle OdV. 


La focalizzazione verso 4  GOALS dell’Agenda 2030

Altro elemento essenziale nella programmazione delle attività del CeSVoP 2021 in continuità con la programmazione precedente è la correlazione con alcuni degli Obiettivi dell’Agenda 2030. Nello specifico le azioni inerenti i Goals dell’Agenda 2030 che promuove il CSV sono sia interne tramite una revisione dei propri processi operativi per ridurne o neutralizzarne al massimo l’impatto ambientale, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, sia nella dimensione esterna, ossia nelle attività rivolte agli stakeholder esterni, attraverso progettualità trasversali o azioni puntuali nell’ambito dei servizi dell’art. 63 Codice del Terzo Settore.

Nel video realizzato con la partnership scientifica del Global Compact Network Italia dell’Onu il percorso tracciato dalle Nazioni Unite e i progressi fatti fino a ora

Il CeSVoP, infatti appronta la programmazione dei propri servizi avendo come punto di riferimento i seguenti Goals dell’Agenda ONU 2030 e, in particolare, gli specifici target sottoelencati. 

GOAL 11 – CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI

Per tutto quel che riguarda l’impegno del volontariato in attività di riqualificazione urbana e valorizzazione dei beni comuni

Target 11.3. 

«Entro il 2030, aumentare l’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la capacità di pianificazione e gestione partecipata e integrata dell’insediamento umano in tutti i Paesi».

GOAL 1 – SCONFIGGERE LA POVERTÀ 

Per tutto quel che riguarda l’impegno del volontariato contro la povertà, gli sprechi e le carenze alimentari.

Target 1.2.

«Entro il 2030, ridurre almeno della metà la percentuale di uomini, donne e bambini di ogni età che vivono in povertà in tutte le sue dimensioni in base alle definizioni nazionali».

GOAL 4 – ISTRUZIONE DI QUALITÀ’

Per tutto quel che riguarda la promozione del volontariato giovanile e della cultura della solidarietà e sostenibilità all’interno dei percorsi formativi (formali e informali) e le campagne comunicative di sensibilizzazione dei giovani.

Target 4.7.  

«Entro il 2030, assicurarsi che tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, l’educazione per lo sviluppo sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile». 

GOAL 10 – RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE

Per tutto quel che riguarda l’impegno del volontariato per politiche e interventi contro la marginalità sociale e per l’inclusione attiva, la tutela dei diritti e l’integrazione sociale dei più deboli.

Target 10.2. 

«Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, status economico o altro». 


Verso una proposta formativa di alta qualità

Per concretizzare gli obiettivi della programmazione diretti verso i Goals dell’Agenda 2030, Il CeSVoP, in collaborazione con la LUMSA di Palermo, ha messo in cantiere, una formazione di alta qualità su tematiche scelte, attraverso la quale, gli ETS e i loro aderenti potranno confrontarsi, gli ETS e i loro aderenti, dopo una sessione didattica, potranno confrontarsi attraverso laboratori, in maniera dinamica, sulle azioni concrete da poter attuare, prendendo anche spunto da buone prassi avviate e certificate.

A breve saranno disponibili informazioni più dettagliate sul programma e calendari territoriali, le modalità e i termini per iscriversi.

Per approfondire

Testi presenti presso la biblioteca del CeSVoP (disponibili per la consultazione ed il prestito)