Il racconto di come si è svolto il Servizio di Animazione Territoriale nel 2021 sulla provincia di Agrigento, ha il suono di una sezione d’archi: un insieme di strumenti all’apparenza molto simili se non addirittura uguali. Viole, violini, violoncelli e contrabassi hanno invece delle peculiarità uniche e insieme costituiscono il tappeto sonoro di un’orchestra e, all’occorrenza, se suonano all’unisono, possono sprigionare una potenza dirompente.

Gli strumenti ad arco hanno una connotazione “classica” ma sono sempre più spesso protagonisti di grandi contaminazioni nelle sonorità moderne, allo stesso modo, nel 2021, il volontariato agrigentino è stato in grado di proporre esperienze e iniziative molto moderne partendo dalle tradizioni locali mettendo in campo, competenze e specificità diverse che, insieme e con creatività, hanno supportato territorio e comunità locali.

La responsabile territoriale PAOLA CARACAPPA in un breve resoconto video delle attività di Animazione Territoriale realizzate nel 2021 nella provincia di AGRIGENTO

In mezzo alle mille difficoltà che l’emergenza COVID ha comportato, il volontariato nella provincia di Agrigento ha saputo essere un supporto costante alla comunità con particolare attenzione ai soggetti fragili. Tantissime le iniziative portate avanti in questo 2021: dalla cura dell’ambiente alla sostenibilità, dalla promozione della cultura locale alla sperimentazione concreta di soluzioni tecnologiche per migliorare la vita dei più deboli, dai servizi spontanei e gratuiti di supporto e ascolto alle esperienze di amministrazione condivisa.

Agrigento per l’inclusione sociale e i giovani

“Il Giardino degli odori”– un’iniziativa realizzata durante il mese di maggio 2021 ad Agrigento nella Villa (di proprietà del Comune di Agrigento) annessa all’Istituto comprensivo “ESSENETO” che ha coinvolto le associazioni del territorio, gli studenti della stessa Scuola e il Comune di Agrigento.

Volontari e Studenti insieme per la riqualificazione di un’area verde con piantumazione, di piante aromatiche e arbusti donati dalla forestale di Siculiana.


Obiettivo dell’azione è stato quello di creare un luogo d’incontro, uno spazio aperto per i giovani, per le associazioni e anche per i malati di Alzheimer, perché all’interno del “Giardino degli odori”, è stato realizzato un percorso segnato da piante aromatiche utili a contrastare il deficit olfattivo delle persone con Alzheimer. Un bene restituito alla comunità.

Ad Aragona si promuovono cultura e tradizioni

“Valorizziamo Aragona e i suoi beni comuni”: un incredibile lavoro di grande intesa della rete di associazioni, che da qualche anno ha deciso di unire forze per diffondere a tutta la comunità aragonese il rispetto per le bellezze paesaggistiche, culturali e far conoscere il Regolamento sull’amministrazione condivisa e i Patti di Collaborazione.


Come lo hanno fatto? creando tante occasioni e azioni di promozione e valorizzazione dei beni comuni, coinvolgendo, i giovani, gli anziani, gli studenti, l’amministrazione comunale e la cittadinanza tutta. Tre le azioni realizzate:

  • Un laboratorio di ricamo antico, per far conoscere una tradizione unica e così tanto preziosa che ha unito donne di tutte le età, che dentro il bellissimo Palazzo del Principe di Aragona si sono impegnate e divertite allo stesso tempo
  • La riqualificazione di un’area verde all’ingresso del paese con nuovo arredo, illuminazione; la scelta di questa zona e anche per commemorare, nell’anno in cui ricade il decennale del gemellaggio tra i comuni di Aragona e la città belga La Louviére, la profonda amicizia e solidarietà tra le due comunità e farlo rivivere come luogo di ritrovo e di incontro per tutti.
  • Un concorso fotografico, un modo creativo per conoscere le bellezze di Aragona, fotografarne la sua parte migliore e allo stesso tempo stimolare la comunità valorizzarne le bellezze e a prendersene cura attraverso i Patti di collaborazione.

A Joppolo Giancaxio l’ambiente al primo posto

Cittadini, famiglie, volontari e giovani si sono incontrati per rigenerare uno spazio comunale con la sistemazione di vasi, piantare fiori e alberelli, così da rendere più viva e vivace un’area giochi per bambini.


L’iniziativa ha perseguito l’obiettivo di riscoprire il valore dei beni comuni e della comunità che, con spirito inclusivo e collaborativo, ha voluto sperimentare pratiche di amministrazione condivisa.

Licata e il Regolamento sull’amministrazione condivisa

Licata è tra i comuni della provincia di Agrigento che ha approvato il Regolamento sull’amministrazione condivisa e che, lo scorso anno, ha firmato il primo Patto di collaborazione con un’associazione per la co-gestione del Giardino della Legalità “Rosario Livatino”, che ha visto la partecipazione attiva e la presa in carico di alcune aiuole anche da parte dei cittadini residenti della zona. Continuando con i Patti di collaborazione.

Nel 2021 l’obiettivo non è stato solo quello di rivalutare e riportare alla luce un bene comune, ma anche quello di promuovere i Patti di collaborazione ad altre associazioni. cittadini, giovani.

L’idea è stata quella di aprire al pubblico dei tunnel antiaerei che si trovano nel centro della città di Licata, collegamento tra la zona alta della città, Castel Sant’Angelo ed il mare, renderli fruibili e trasformarli in una mostra fotografica permanente.

Il tour virtuale della mostra fotografica permanente nei tunnel antiaerei di Licata

S. Margherita di Belice fra storia e rinascita

Percorsi, emozioni, tradizioni, cultura e ambiente“, è l’inizio di un progetto di promozione di un territorio, quello di S. Margherita di Belice e di Montevago che ha visto la partecipazione attiva di un gruppo di giovani, volontari e amministrazioni comunali che prima da spettatori e poi da protagonisti sono diventati i promotori delle bellezze del loro territorio.

Hanno dapprima intrapreso un percorso di studio e conoscenza delle grandi tradizioni enogastonomiche, culturali, ma anche di importanti momenti storici, come quelle del terremoto del Belice, che hanno scosso le vite dei loro nonni e concittadini, fino alla rinascita di una comunità, grazie all’impegno e alla solidarietà di tutti.


Un importante obiettivo è stato quello di rendere i ragazzi consapevoli delle possibilità di potere contribuire al cambiamento dell’ambiente in modo attivo e partecipato, facendo memoria del presente, senza dimenticare il passato.

Ravanusa e il Giardino dell’amicizia

Se vi trovate a Ravanusa e andate al “Giardino dell’amicizia“, in corso G. Garibaldi, lì potete ammirare un grande esempio di valorizzazione: da un lato persone che insieme, ognuno con le proprie caratteristiche personali, culturali e fisiche, creano qualcosa di unico; dall’altro un giardino che rivive, che viene riqualificato, nel quale si creano spazi gioco, percorsi sensoriali, attività di promozione del volontariato e attività di integrazione e inclusione sociale.


La realizzazione di questo progetto ha permesso di raggiungere tanti grandi obiettivi:

  • Favorire la relazione tra pari con diverse problematiche di disabilità e comportamentali
  • Creare nuove metodologie d’interventi socializzanti nel periodo pandemico
  • Coinvolgimento della comunità
  • Costituzione di reti territoriali sempre più capillari, multiculturali, inclusive
  • Valorizzazione e abbellimento di un bene pubblico
  • Nuovi percorsi di amministrazione condivisa.

A Canicattì si punta all’amministrazione condivisa

Una rete di associazioni inizia un percorso di incontro, di confronto, di conoscenza del regolamento sull’amministrazione condivisa con lo scopo di sensibilizzare i cittadini e l’amministrazione comunale a creare un nuovo interesse, un senso di responsabilità verso i beni comuni.


Si punta l’attenzione quindi su un bene comunale, una scalinata di Canicattì. Il progetto è in fase di svolgimento, ma si inizia a prendere coscienza del grande impegno che i cittadini e i volontari dovranno mettere per iniziare a scardinare il pensiero che solo le amministrazioni hanno il compito di valorizzare il luogo in cui viviamo e che i beni, invece, sono di tutti e che tutti possiamo e dobbiamo prendercene cura, da qui, il concetto nuovo e innovativo della co-gestione dei beni comunali.

Sciacca, una comunità al servizio dei più deboli

Percorsi su corretti stili di vita e sana alimentazione, un’app per le persone disabili, un servizio online di supporto per le persone in stato di disagio durante la pandemia, l’Armadio solidale un supporto per la comunità: nonostante le difficoltà della pandemia e del lockdown SCIACCA GUARDA AVANTI.

La realtà della Casa del Volontariato e dell’associazionismo di Sciacca, espressione di una sinergia fra il Coordinamento delle associazioni di Volontariato e di Promozione Sociale (Co.Vo.Pro.), il CeSVoP e il Comune di Sciacca, è ormai consolidata da quasi 5 anni.

Ecco le iniziative del 2021 nella città agrigentina anche sede della CASA DEL VOLONTARIATO E DELL’ASSOCIAZIONISMO:

  • Durante il primo lockdown, la rete delle associazioni di volontariato del territorio, supportate dal CeSVoP, è stata protagonista di un movimento sociale: SCIACCA GUARDA AVANTI. Si tratta di un gruppo facebook, ancora attivo, dove associazioni, professionisti, personale medico, educatori, hanno messo a disposizione le loro competenze per supportare a distanza le famiglie in difficoltà, con particolare attenzione a chi vive una situazione di disabilità.
  • Per semplificare la vita quotidiana e favorire l’autonomia di coloro che hanno difficoltà comunicative, o anche per chi parla lingue diverse, o per i non vedenti, ecco che le associazioni pensano a come farlo… attraverso la CAA, la Comunicazione Aumentativa Alternativa, ideando un’APP “Agile per tutti”, supportata da una guida audio;  e con lo studio della CAA, attraverso un corso di formazione che continua anche durante il periodo estivo..
  • L’Armadio solidale, gestito da volontari e in accordo con l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Sciacca, un punto di raccolta importante per supportare le famiglie in difficoltà
  • Nel 2021, il territorio di Sciacca è stato anche protagonista di una nuova iniziativa, lanciata ad Aprile, il mese della salute per promuovere sul territorio corretti stili di vita per garantire il diritto alla salute. Un percorso su corretti stili di vita e sana alimentazione supportato dall’ASP di Agrigento, ufficio educazione e promozione della salute: attraverso dei piccoli tutorial online, è stato possibile fare a casa degli esercizi fisici per mantenersi in forma e realizzare delle ricette culinarie con materie prime fornite gratuitamente dal Mercato del contadino di Sciacca.
Il videoracconto dell’esperienza dei ragazzi speciali di Sciacca durante il mese della salute

Queste e tantissime altre iniziative sono ancora in corso nella provincia di Agrigento, anche nei comuni di San Giovanni Gemini, Menfi e Favara.

Tutte le azioni orientate alla valorizzazione dei beni comuni sperano di raggiungere con il tempo, un unico grande obiettivo, quello di sviluppare una nuova concezione di utilizzo condiviso dei beni pubblici e incrementare l’interesse dei cittadini per la tutela dei beni collettivi e dell’ambiente, secondo l’idea innovativa di cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni pubblici.