Il panorama dei finanziamenti per il Terzo Settore si arricchisce di una nuova, importante opportunità. È stato pubblicato il bando “Prospettive+”, un’iniziativa di rilevanza nazionale che punta a coniugare innovazione tecnologica e inclusione sociale.
Di seguito i dettagli principali per orientarsi tra i requisiti e le modalità di partecipazione.
Ente finanziatore
Il bando è promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, un’impresa sociale nata dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa).
Finalità
“Prospettive+” mira a finanziare progetti di formazione e riqualificazione professionale (upskilling e reskilling) volti ad accrescere le competenze digitali. L’obiettivo ultimo è il rafforzamento dell’occupabilità di persone attualmente ai margini del mercato del lavoro, riducendo il divario digitale nel nostro Paese.
Destinatari
Le attività progettuali devono rivolgersi esclusivamente a:
- Persone disoccupate o inattive.
- Fascia d’età compresa tra i 34 e i 67 anni.
Requisiti
Le proposte devono essere presentate da partenariati composti da un minimo di 3 a un massimo di 8 soggetti. Il capofila (soggetto responsabile) deve appartenere a una delle seguenti categorie:
- Enti del Terzo Settore (ETS).
- Soggetti privati senza scopo di lucro.
- Soggetti pubblici. Possono partecipare come partner anche enti for profit, nel rispetto dei limiti di budget previsti dal bando.
Attività finanziabili
Il bando sostiene progetti di ampie dimensioni (contributo richiesto tra 1 e 3 milioni di euro) che includano:
- Percorsi di formazione digitale (base o avanzata).
- Servizi di orientamento e bilancio delle competenze.
- Accompagnamento all’inserimento lavorativo.
- Erogazione di indennità indirette (es. buoni pasto/spesa) per i beneficiari che completano il percorso.
Dotazione finanziaria disponibile
Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 25 milioni di euro.
Entità di contributo
Il contributo richiesto deve essere compreso un minimo di 1 milione e un massimo di 3 milioni di euro.
Per la realizzazione delle attività progettuali è necessario considerare un costo unitario massimo pari a 3.500 € per beneficiario.
Scadenza
Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso il portale Re@dy entro le ore 11:00 del 15 maggio 2026.
Il supporto del CeSVoP
In linea con la propria missione, il CeSVoP offre agli Enti del Terzo Settore delle province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani un supporto concreto per cogliere questa opportunità. Nello specifico, il Centro mette a disposizione:
- Orientamento specialistico: assistenza nella lettura tecnica dei requisiti e dei criteri di valutazione del bando.
- Animazione territoriale: supporto nella ricerca di partner e nella costruzione di reti solide.
- Consulenza alla progettazione: accompagnamento metodologico per la trasformazione dell’idea in una proposta strutturata.
Se la tua associazione ha un’idea progettuale e desideri un confronto o un supporto tecnico per la presentazione della domanda, mettiti in contatto con noi. Per richiedere consulenza o assistenza specifica:
- Accedi alla tua Area Riservata sul sito CeSVoP;
- Inserisci la tua richiesta di supporto selezionando il servizio pertinente.
I consulenti del CeSVoP ti ricontatteranno per valutare insieme la fattibilità della proposta e accompagnarti nelle fasi di candidatura.