Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’Avviso pubblico n. 2/2026, finanziato nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027. L’iniziativa dispone di uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro ed è finalizzata a sostenere interventi per l’inclusione socio-lavorativa e l’autonomia delle donne migranti (cittadine di Paesi terzi), contrastando situazioni di isolamento, marginalità e rischio di sfruttamento.

Le linee di intervento previste

I progetti dovranno articolarsi su tre specifiche linee di attività:

  1. Azione 1: Percorsi individualizzati di inserimento socio-lavorativo rivolti a donne vittime di tratta, grave sfruttamento o violenza di genere.
  2. Azione 2: Accompagnamento e supporto per l’inserimento occupazionale nel settore del lavoro domestico e di cura.
  3. Azione 3: Campagne di informazione e sensibilizzazione a livello territoriale per favorire la partecipazione attiva e l’accesso ai servizi.

Il ruolo degli Enti del Terzo Settore

Il bando prevede che i soggetti capofila abilitati alla presentazione delle proposte siano esclusivamente le 9 Regioni che hanno aderito alla precedente manifestazione d’interesse (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto).

Tuttavia, per l’attuazione degli interventi sul territorio, le Regioni dovranno costituire partenariati composti da un massimo di 5 partner. Gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, le associazioni di migranti e gli altri soggetti non profit ammissibili potranno entrare a far parte di queste reti. Le Regioni individueranno i propri partner privati attraverso apposite procedure pubbliche di co-progettazione.

Scadenza

I termini per la presentazione delle domande sulla piattaforma ministeriale apriranno il 27 aprile 2026 e si chiuderanno il 23 giugno 2026 alle ore 16:00.

I servizi di supporto del CeSVoP

Il CeSVoP mette a disposizione degli Enti del Terzo Settore i propri servizi di consulenza e accompagnamento per facilitare la partecipazione all’avviso e l’inserimento nelle reti partner.

Nello specifico, gli ETS possono richiedere supporto gratuito per:

  • Analisi dell’avviso e orientamento: lettura guidata del testo per verificare i requisiti di ammissibilità e la coerenza delle idee progettuali.
  • Accompagnamento alla co-progettazione: assistenza tecnica nella definizione delle proposte e nella strutturazione delle attività.
  • Facilitazione di rete: supporto nella costruzione di contatti e collaborazioni con altri attori del territorio e con i soggetti regionali.
  • Supporto digitale: assistenza nell’utilizzo della firma digitale e nelle procedure amministrative richieste per l’accesso ai portali.
  • Chiedi la consulenza

Per concordare un appuntamento o richiedere maggiori informazioni, è possibile contattare gli uffici del CeSVoP tramite i consueti canali di consulenza o compilando la richiesta all’interno dell’area riservata del sito.

Link utili

Link al bando

Link al programma