In occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, la presidente del CeSVoP, Giuditta Petrillo, ha voluto evidenziare ruolo e valore del volontariato per la crescita della democrazia e per lo sviluppo sociale, economico e culturale della comunità.

L’iniziativa è in comune con CSVnet e tutti i Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) in Italia che con forme di comunicazione sui loro territori celebrano questa importante ricorrenza.

Ecco la dichiarazione della presidente Petrillo.

Ottant’anni fa, il popolo italiano scelse la Repubblica. Scelse, cioè, la partecipazione. Scelse che la cosa pubblica fosse davvero cosa di tutti.

In questo anniversario, come Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, vogliamo ricordare che quella scelta non si è esaurita in una data del calendario: si rinnova ogni giorno nei gesti concreti di chi, gratuitamente, si prende cura dell’altro.

Il volontariato non è un supplemento alla democrazia. Ne è il cuore pulsante.

La nostra Costituzione — nata dalla stessa energia di ricostruzione morale e civile che anima chi oggi lavora nelle periferie, assiste i fragili, custodisce i beni comuni — affida la sovranità al popolo. Il volontariato è uno dei modi più autentici in cui quella sovranità si esercita: non nelle urne soltanto, ma nelle strade, nelle case, nei quartieri.

Palermo lo ha dimostrato nel 2025, come Capitale Italiana del Volontariato. Abbiamo visto una città trasformarsi in una comunità che costruisce. Non con grandi proclami, ma con la logica del “si dona uno e si riceve mille” — le parole di una volontaria che ancora risuonano.

In questo ottantesimo anno, il nostro augurio alla Repubblica è semplice: che sappia riconoscere, sostenere e lasciarsi attraversare dall’energia di chi, senza chiedere nulla in cambio, tiene insieme il tessuto della convivenza. Perché la giustizia — premessa di ogni pace — comincia sempre dal basso, da ciò che è vicino.

Buon compleanno, Repubblica. Il volontariato continuerà a esserne forza democratica e rigeneratrice dal basso.