A Palermo c’è un luogo dove la tecnologia è al servizio delle idee dei giovani, senza la necessità di performance o numeri da raggiungere. Si trova in via Ildebrando Pizzetti 10 (di fronte al Bar Recupero), all’interno della Casa del Volontariato del CeSVoP.






Si tratta di una piccola sala attrezzata con mixer e strumentazione professionale: un ambiente ideale per imparare a montare un video, girare un piccolo spot, allenarsi nel public speaking o fare una sessione musicale. Ma, soprattutto, il MediaCenter vuole offrire alle ragazze e ai ragazzi uno spazio libero, gratuito e non competitivo, in cui mettersi alla prova, sbagliare, sperimentare e scoprire cosa si è capaci di fare.






Quest’anno il formato che ha travolto e coinvolto più di tutti è stato il podcast. Guidati dagli operatori del CeSVoP, tantissimi giovani hanno vissuto il dietro le quinte della produzione audio e video, trasformando concetti e idee in contenuti concreti.
Tra le attività svolte in questi mesi al MediaCenter, tanti i percorsi significativi:
- Generazione C@st: un laboratorio dove ragazze e ragazzi dai 14 ai 21 anni hanno esplorato la voce, il ritmo, lo storytelling e il montaggio audio per imparare a costruire un podcast da zero. Clicca qui per saperne di più
- Tribale 2.0, il caso di Denise: il podcast nato dalla collaborazione tra l’IIS Cascino e l’associazione Genitori Connessi. Scegliendo la strada del true crime d’inchiesta, gli studenti hanno affrontato il dramma del cyberbullismo e del revenge porn raccontando una storia fin troppo attuale, scrivendola, scenaggiandola, recitandola. Clicca qui per saperne di più
- L’Istituto Majorana e “Onda Pazza”: due mesi di lavoro in modalità “redazione” per raccontare l’impegno sociale ispirandosi a Peppino Impastato, realizzando una serie di vodcast e persino un brano musicale registrato in sala. Clicca qui per saperne di più
- L’Istituto De Cosmi: un percorso partito dalla lettura di “Noi siamo tempesta” di Michela Murgia che si è tradotto in una mostra multimediale, un video e un podcast dedicato alla storia delle “Streghe della Notte”. Clicca qui per saperne di più
Tra le esperienze che hanno segnato quest’ultimo periodo, un posto speciale lo occupano gli studenti del Liceo Garibaldi di Palermo, che hanno portato al MediaCenter progetti davvero intensi e ben strutturati.
Le ragazze della 3ª C hanno iniziato il loro percorso di alternanza muovendo i primi passi nella biblioteca sociale della Casa del Volontariato, occupandosi delle attività quotidiane come la catalogazione. Poi hanno scelto di fare un passo in più, dando una propria impronta originale al catalogo e concentrandosi sul genere True Crime.
Da questa idea sono nati diversi prodotti multimediali realizzati interamente al MediaCenter:
- Margherita ha registrato un’audiorecensione del libro Triplo di Ken Follett;
- Bea e Gaia hanno progettato e girato un video dedicato a Delitti a lume di candela di Oscar Wilde, curandone ogni aspetto dallo storyboard al montaggio;
- Un gruppo di 12 studentesse, sotto lo pseudonimo “IL RIONE”, ha ideato e registrato “Il filo del 12”, una serie podcast in 4 episodi ispirata alla vicenda di Elisa Claps. Ripercorrendo anche le storie di Heather Barnett e Jonk Ok Shin, il podcast vuole accendere una spia d’allarme su tutti quei comportamenti tossici o prevaricanti che spesso vengono colpevolmente “normalizzati”, ma che sono la radice della violenza di genere.
Con i COSMONAUTI per dire “No all’indifferenza”
A chiudere questo ciclo di attività è stata la redazione studentesca dei COSMONAUTI, coordinata dalla professoressa Marina Di Giorgi. Una realtà che da anni racconta la vita scolastica e che al MediaCenter ha trovato la dimensione giusta per allargare lo sguardo alle storie di impegno sociale nella città di Palermo.

Da questa collaborazione sono nate le prime puntate pilota di “No all’indifferenza”, un format podcast che raccoglie testimonianze di impegno sociale e storie di antimafia a Palermo. Un progetto d’impatto che ha già gettato le basi per diventare un appuntamento fisso anche nel prossimo anno scolastico.
La Casa del Volontariato: uno spazio aperto a tutti
Tutto questo è stato possibile perché il MediaCenter si inserisce in un contesto più ampio: la Casa del Volontariato di via Pizzetti 10, uno spazio culturale in città aperto a tutta la comunità.
Al suo interno si trova una biblioteca sociale, ma anche ambienti pensati per fare riunioni, organizzare laboratori, proiettare film, fare sessioni di gaming o semplicemente fermarsi a leggere e prendere un libro in prestito.
Come utilizzare il MediaCenter e gli spazi
Tutti i servizi e gli spazi della Casa del Volontariato sono completamente gratuiti.
Se sei uno studente, un insegnante, un’associazione o un gruppo informale che vuole proporre un progetto, registrare un podcast o prenotare una sala per un’attività:
📍 Vieni a trovarci in via Ildebrando Pizzetti 10, Palermo (di fronte Bar Recupero).
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