Lo Sport è vita: 2 milioni di euro da Sport e Salute per progetti di prevenzione e salute. Possono candidarsi gli ETS in rete. Scadenza: 28 novembre 2026, ore 12:000

Di cosa si tratta

Sport e Salute S.p.A. ha pubblicato l’avviso “Lo Sport è vita”, in linea con gli indirizzi del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Ministero della Salute. L’obiettivo è usare lo sport come strumento di prevenzione, tutela della salute e benessere della persona.

Cosa si finanzia

  • Linea 1 – Promozione dello sport per prevenzione e benessere
  • Programmi di attività sportiva continuativa contro sedentarietà e malattie croniche
  • Attività fisica adattata per persone fragili, malati cronici, pazienti oncologici e persone con disabilità
  • Progetti per inclusione sociale e benessere psicologico, anche nelle scuole e nei territori
  • Prevenzione delle dipendenze (anche digitali) ed educazione alla salute
  • Requisito: attività a tariffa agevolata (la gratuità dà punteggio in più).
  • Linea 2 – Ricerca
  • Studi sugli effetti dell’esercizio fisico su salute fisica e psicologica
  • Validazione di protocolli di attività fisica adattata
  • Modelli di integrazione tra sport, sanità e ricerca

Chi può partecipare

Nella Linea 1 il proponente è un Organismo Sportivo riconosciuto dal CONI, da solo o come capofila di un raggruppamento. Gli ETS possono partecipare come partner, insieme a ASD/SSD, fondazioni, università e strutture sanitarie accreditate. Il punteggio premia i partenariati di almeno 4 soggetti e il radicamento territoriale, quindi il ruolo degli ETS è strategico.
La Linea 2 è riservata a università, enti di ricerca, fondazioni e strutture sanitarie accreditate.

Risorse

Il totale è di 2.000.000 di euro, metà per ciascuna linea. Il contributo massimo per progetto è di 1.000.000 di euro nella Linea 1 e di 200.000 euro nella Linea 2. Il cofinanziamento del 20% è ammesso e dà punti in valutazione.

Come candidarsi

La domanda si presenta solo online sulla Piattaforma Bandi, con SPID o CIE del legale rappresentante. Basta aggiungere il profilo dell’ente, selezionare l’avviso e compilare il form. I progetti vanno realizzati entro il 30 giugno 2028.

Il supporto del CeSVoP

Il CeSVoP affianca gli ETS delle province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani con:

  • orientamento specialistico sui requisiti e sui criteri di valutazione;
  • animazione territoriale per trovare partner e costruire reti;
  • consulenza alla progettazione per trasformare l’idea in una proposta strutturata.

Per richiedere assistenza basta registrarsi e accedere alla propria Area Riservata sul sito CeSVoP e inserire la richiesta, scegliendo il servizio pertinente. I consulenti ricontatteranno l’ente per valutare insieme la fattibilità del progetto.

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