Fondi Banca d’Italia: contributi a sostegno del sociale e della ricerca

La Banca d’Italia rinnova il proprio impegno a favore della “solidarietà sociale”, mettendo a disposizione contributi economici per progetti di rilievo nazionale e locale. Non si tratta di semplici donazioni, ma di un sostegno concreto a iniziative capaci di generare impatto nel campo della cultura, della ricerca e dell’inclusione.

Chi può presentare domanda?

L’agevolazione è rivolta esclusivamente a soggetti che non perseguono fini di lucro (Associazioni, Fondazioni, Enti del Terzo Settore).

Ambiti di intervento: dove progettare?

Per accedere al contributo, le proposte devono rientrare in una di queste 5 aree tematiche:

  1. Ricerca e Cultura Economica: Progetti su moneta, credito e finanza (es. borse di studio, convegni scientifici).
  2. Innovazione e Salute: Ricerca biomedica e acquisto di strumentazioni diagnostiche per strutture ospedaliere.
  3. Valorizzazione Culturale: Mostre, studi storici e iniziative divulgative di alto profilo.
  4. Formazione Giovani: Progetti scolastici, strumenti audiovisivi e percorsi di alta formazione per il lavoro.
  5. Sociale e Solidarietà: Assistenza diretta a minori, anziani, disabili e persone in condizioni di marginalità (area di maggiore interesse per il volontariato di base).

Caratteristiche del contributo

La Banca d’Italia agisce in un’ottica di co-finanziamento:

  • Copertura massima: Il contributo può coprire fino al 50% del fabbisogno totale del progetto.
  • Cofinanziamento obbligatorio: È necessario allegare documenti che attestino la presenza di altre fonti di finanziamento (risorse proprie, altri partner o sponsor).
  • Documentazione: Servono un piano illustrativo dettagliato e i relativi preventivi di spesa.

Scadenze e finestre temporali

Il sistema prevede due “finestre” annuali per l’invio delle istanze:

Un primo invio dal 1° gennaio al 28 febbraio 2026 con esito a Giugno 2026 ed erogazione dei fondi a luglio 2026

Un secondo invio dal 1° luglio al 31 agosto 2026 con esito valutazione entro Dicembre 2026 ed erogazione del fondi a Gennaio 2027

Come partecipare

Le richieste vanno trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo spa@pec.bancaditalia.it.

  • Nota per il territorio: Per i progetti di “beneficenza e solidarietà” con valenza puramente locale, la domanda può essere inoltrata alla Filiale regionale della Banca d’Italia competente, che fornirà un parere motivato.

Vuoi presentare una domanda?

Il Cesvop consiglia di consultare sempre i documenti ufficiali aggiornati (Regolamento e Modulistica 2025) sul sito della Banca d’Italia prima di procedere all’invio.

Il supporto del CeSVoP

Il CeSVoP è al fianco degli Enti di Terzo Settore per fornire supporto e orientamento nella comprensione del bando e nella ricerca di opportunità di partenariato con le Università.

Come richiedere la consulenza

Se la tua associazione ha un progetto da candidare o vuole capire meglio le potenzialità di questo bando, contattaci subito. È possibile richiedere un appuntamento attraverso l’area riservata del sito CeSVoP.

LTERIORI INFORMAZIONI

Sono scaricabili da questa pagina del sito web della Banca d’Italia