Il 5 febbraio 2026, a Palazzo Crociferi, sede del Comune di Castellammare del Golfo, è stato sottoscritto il patto di collaborazione fra il Comune di Castellammare del Golfo, l’associazione “Insieme si può – ODV” e la società “Sosialtur S.r.l.” per la cura e la valorizzazione dello spazio verde in viale Leonardo da Vinci, nel luogo denominato “La Croce”, di fronte all’hotel “Punta Nord-Est”.
Il progetto di riqualificazione
L’accordo, della durata di un anno, prevede la riqualificazione dello spazio verde del luogo di culto “La Croce”, area frequentata soprattutto in estate da cittadini e turisti. L’obiettivo è trasformare uno spazio di passaggio poco curato in un luogo di aggregazione e socialità.
Il progetto intende inoltre restituire valore storico e sociale al sito, favorendo il ritorno della tradizionale “Festa della Croce” del 3 maggio e contribuendo alla ricostruzione delle tradizioni locali.
La firma è stata apposta dal sindaco Giuseppe Fausto, dalla referente dell’associazione “Insieme si può” Mariella Marraccino e dalla legale rappresentante della Sosialtur S.r.l. Stefania Buccellato, alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali Giovanni Todaro e della responsabile territoriale del CeSVoP Rossella D’Angelo.





Il modello dell’amministrazione condivisa
Si tratta del secondo patto di collaborazione siglato dopo l’adozione del regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni urbani del Comune di Castellammare del Golfo, facilitato dal CeSVoP. Attraverso questo strumento, l’amministrazione promuove e valorizza la cittadinanza attiva con forme di collaborazione finalizzate alla cura e alla gestione condivisa dei beni comuni urbani.
«Con questo patto confermiamo l’impegno a promuovere e valorizzare forme di collaborazione con associazioni e privati, per migliorare la cura del territorio – afferma il sindaco Giuseppe Fausto –. La gestione condivisa dei beni comuni è un esempio virtuoso di tutela e conservazione dei luoghi e del verde pubblico. Ci auguriamo che altri cittadini e associazioni possano seguire questo esempio, collaborando attivamente per la cura di spazi verdi e angoli urbani della città».
«I patti di collaborazione rappresentano uno strumento concreto per coinvolgere cittadini, associazioni e imprese nella cura del territorio – dichiara Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP –. Il caso di Castellammare del Golfo dimostra come l’amministrazione condivisa dei beni comuni possa generare valore per la comunità, valorizzando al contempo il ruolo del volontariato e della cittadinanza attiva. Il CeSVoP continuerà a supportare i comuni e le organizzazioni del territorio nell’adozione e nell’implementazione di questi modelli innovativi di governance partecipata».
Ph. by ufficio stampa Comune di Castellammare del Golfo (TP)