Ritorna anche per il 2026 l’impegno della Fondazione CON IL SUD per la trasformazione dei beni sottratti alle mafie in risorse collettive. Con una dotazione di 2 milioni di euro, l’iniziativa mira a sostenere progetti esemplari di economia sociale, cultura e welfare nelle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Un sostegno “a richiesta” per nuove reti

A differenza dei bandi tradizionali, questa iniziativa adotta una modalità erogativa “a richiesta”: le proposte possono essere presentate in qualsiasi momento entro il termine di scadenza, fino a esaurimento delle risorse. L’opportunità è rivolta specificamente agli Enti del Terzo Settore che non hanno mai gestito progetti sui beni confiscati finanziati dalla Fondazione, promuovendo così un ricambio e un ampliamento della platea di soggetti impegnati nel riuso civile.

Requisiti e Partenariato

Per accedere al contributo, che può arrivare fino a un massimo di 400.000 euro per progetto, è necessario costituire una partnership di almeno tre organizzazioni. Di queste, almeno due devono appartenere al Terzo Settore. Il regolamento incoraggia inoltre il coinvolgimento di istituzioni locali, scuole, università e imprese del territorio per garantire la sostenibilità e l’impatto sociale dell’intervento.

Il processo di selezione in due fasi

L’iter valutativo è pensato per accompagnare le organizzazioni nella definizione del progetto:

  1. Fase Ideativa: Invio di un abstract (Modello All.1) per verificare l’ammissibilità e la validità dell’idea.
  2. Fase Esecutiva: I progetti selezionati nella prima fase verranno perfezionati con il supporto tecnico degli uffici della Fondazione per definire piani di attività, costi e indicatori di impatto.

Scadenze

Le proposte progettuali devono essere inviate entro il 10 dicembre 2026. Tuttavia, poiché il finanziamento segue l’ordine cronologico e la disponibilità del budget, è consigliabile attivarsi tempestivamente.

Il supporto del CeSVoP

Il CeSVoP è al fianco degli Enti di Terzo Settore per fornire supporto e orientamento nella comprensione del bando e nella ricerca di opportunità di partenariato.

Come richiedere la consulenza

Se la tua associazione ha un progetto da candidare o vuole capire meglio le potenzialità di questo bando, contattaci subito. È possibile richiedere un appuntamento attraverso l’area riservata del sito CeSVoP.


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