L’iniziativa si inserisce nel corso “La dimensione politica del Terzo settore” e rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso giovani: uno spazio in cui le nuove generazioni non sono semplici destinatarie, ma protagoniste attive nella costruzione dei contenuti formativi.

Durante i tre giorni, i partecipanti lavoreranno insieme per far emergere bisogni, priorità e competenze necessarie ad agire il ruolo politico del Terzo settore. Un processo che parte dall’ascolto dei territori e si sviluppa attraverso momenti di confronto, co-progettazione e restituzione collettiva.

L’obiettivo è contribuire alla definizione di una traiettoria formativa capace di rafforzare competenze non solo tecniche, ma anche critiche, relazionali e di cittadinanza attivaUn investimento strategico per rendere i giovani sempre più capaci di incidere nei processi decisionali, costruire alleanze e generare cambiamento nei territori.

L’esperienza di Palermo rappresenta un passaggio chiave: dalla partecipazione alla responsabilità, verso la costruzione di una linea formativa che integri dimensione educativa e azione politica, rafforzando il ruolo pubblico del Terzo settore.

Il programma  prevede momenti di attivazione della comunità, costruzione di fiducia e riconoscimento reciproco, insieme a sessioni di lavoro come il “cantiere dei fabbisogni”, dedicate all’emersione dei bisogni dei territori come chiave di lettura politica e base per orientare la progettazione. A questi si affiancano processi di co-costruzione delle priorità strategiche e assemblee plenarie, che trasformano le esigenze individuali in una visione condivisa.

Non mancheranno esperienze sul territorio, come la visita ad EPYC, un hub e spazio di aggregazione giovanile, e momenti dedicati alla definizione di una vera e propria “traiettoria di sviluppo delle competenze”, pensata per rafforzare la capacità dei giovani di incidere nei contesti sociali e istituzionali.

L’obiettivo è costruire, in modo partecipato, una possibile linea formativa capace di integrare dimensione educativa e azione politica, sviluppando competenze critiche, relazionali e di cittadinanza attiva. Un passaggio che segna il protagonismo delle nuove generazioni nel Terzo settore, sempre più chiamate a contribuire allo sviluppo democratico dei territori e alla costruzione di risposte collettive ai bisogni emergenti.

Fonte: www.fqts.org